Sono le undici di sera, l'appello è fra sei giorni e sei fermo sullo stesso esercizio da venti minuti. Il libro lo dà per scontato, le slide del professore saltano proprio il passaggio che ti serve, e nel gruppo del corso non risponde nessuno. Domani ti aspettano altre trenta pagine.
L'IA per studiare di Studyflash è Max, il tuo tutor. Ha già letto i tuoi mazzi di flashcard, i tuoi corsi e i file che hai caricato. Quando gli chiedi di quel passaggio risponde sul tuo materiale e ti mostra la pagina da cui arriva la risposta.
Che cosa Max ha già letto
I tuoi mazzi e i tuoi corsi
Il materiale è organizzato in corsi, e ogni corso raccoglie i suoi mazzi. Max legge tutto quello che c'è dentro: le flashcard, i riassunti, i quiz che hai fatto e come sono andati. Puoi anche allegare alla conversazione un corso intero o un singolo mazzo.
Le dispense e gli appunti che carichi
PDF, documenti, testo incollato e foto di appunti scritti a mano finiscono nel corso, e Max li legge pagina per pagina. Vale anche per una lezione registrata e sbobinata dall'app: il testo entra nel materiale come tutto il resto.
La foto di un esercizio
Se l'esercizio è sul libro, fotografalo e mandalo direttamente in chat. Max lavora sull'immagine, non su un testo ricopiato a mano.
Un'app per studiare che ti fa arrivare da solo alla risposta
Max non ti dà subito la soluzione. Ti fa una domanda mirata, oppure ti dà il minimo indizio che serve, e aspetta che il passo lo faccia tu. Se ti blocchi, spezza il concetto in pezzi più piccoli finché non ti è chiaro.
È scomodo, ed è il motivo per cui all'esame quel passaggio poi te lo ricordi. Quando invece ti serve solo la risposta, chiedigliela e te la dà. Puoi anche cambiare stile, diretto o perfino brutale, e scegliere la lunghezza delle risposte.
Perché chiedere sul tuo materiale cambia le risposte
Un'intelligenza artificiale per studiare vale quanto il materiale che ha davanti. Un chatbot generico ti racconta la teoria come sta su internet, e tu devi comunque verificare se è quella che chiede il tuo professore. Max cita il punto del tuo documento da cui prende la risposta, così il controllo lo fai tu. Si ricorda anche degli errori che ripeti e di dove vai forte, e quella memoria la puoi aprire e svuotare quando vuoi.
Dove lo trovi mentre studi
Max è raggiungibile dalla schermata iniziale, dentro un mazzo e in mezzo a una sessione di ripasso o a un quiz. Apri la chat dove sei, chiedi quello che ti serve e riprendi da dove eri. A voce funziona allo stesso modo, sul telefono come nel browser: gli parli, e lui ti risponde parlando.
Tre momenti in cui serve davvero
L'orale di maturità: hai il programma di storia in venti pagine di appunti e nessuno che ti interroghi. Max ti fa le domande e non ti passa la risposta.
Il semestre filtro di medicina, con biologia, chimica e fisica insieme: fotografi il quesito di fisica che non torna e lo affronti un passaggio alla volta.
La sessione al Politecnico di Milano, con tre appelli in dodici giorni: un'app per studiare all'università serve soprattutto quando il tempo non basta per ripassare tutto e devi capire quale parte non sai.
Due cose che Max non fa
Max non cerca su internet. Per un argomento che nel tuo corso non c'è, non ha una pagina del tuo materiale da mostrarti come fonte: carica un capitolo su quell'argomento e risponde partendo da lì.
E senza connessione Max non risponde, né in chat né a voce. Offline, sul telefono, ripassi comunque le flashcard e i quiz che hai già generato, e i progressi si sincronizzano appena torni in rete.
Cominciare non costa niente
La chat con Max è illimitata su tutti i piani, gratuito compreso: nessun tetto di messaggi. Anche sul gratuito Max genera il materiale mentre parlate, dalle flashcard al riassunto fino alla mappa concettuale: basta chiederglielo. Che cosa include ogni piano lo trovi nella pagina dei piani.
Domande e risposte
Sì. La chat con Max è illimitata anche sul piano gratuito e non serve la carta di credito per iniziare. Sul gratuito hai un limite mensile di generazioni con l'IA. In chat Max ti prepara flashcard, quiz e riassunti anche senza Premium, se glieli chiedi.
Fotografi l'esercizio e lo mandi in chat, dalla galleria o con lo scanner del telefono, e Max lavora sull'immagine. Ti guida fino alla risposta, e se gli chiedi subito il risultato te lo dà. Se vuoi sempre il procedimento completo, passi allo stile diretto.
Sul browser Max scrive le formule in notazione matematica, e lo stesso vale per il materiale di studio sul telefono. Nella chat del telefono, invece, vedi la notazione grezza: se stai lavorando su analisi o fisica, il browser è il posto giusto.
Sì, segue la lingua in cui gli scrivi, e anche la voce funziona in tutte le lingue dell'interfaccia. Se le dispense sono in inglese puoi chiedere in italiano lo stesso, e lui risponde in italiano.