Sono le nove di sera e hai davanti duecento slide del corso, le sbobine di tre lezioni e un quaderno che non riapri da ottobre. Il primo appello della sessione è fra dodici giorni. Rileggi tutto una volta, sottolinei, e quando arrivi in fondo non ti è rimasto quasi niente.

Con Studyflash puoi creare flashcard con l'IA partendo dal materiale che hai già: carichi le slide, una foto degli appunti o la registrazione della lezione e ne esce un mazzo da ripassare. Le domande escono dal tuo programma e dalle parole del tuo professore, non da un argomento generico.

Che cosa puoi caricare

Le slide e i PDF del corso

Il file del professore, le dispense, un capitolo scansionato: carichi il PDF e il mazzo nasce da lì. Va bene anche un testo che incolli.

Le foto degli appunti

Se scrivi su carta, fotografi le pagine e le carichi come immagini. Funziona anche con gli appunti di un compagno, purché la scrittura si legga.

La lezione registrata

Puoi registrare la lezione dal browser o dal telefono: l'audio viene sbobinato e ne escono flashcard, un riassunto e un quiz.

I mazzi che hai già su Anki

Se arrivi da Anki, importi il tuo export: le carte base e quelle cloze entrano con le loro immagini.

Perché ricordare funziona meglio che rileggere

Quando rileggi, riconosci le frasi e ti sembra di saperle. Quando invece guardi una domanda e devi tirare fuori la risposta prima di girare la carta, o la sai o non la sai.

È lo stesso motivo per cui la ripetizione spaziata è efficace: ogni carta torna quando stai per dimenticarla, quelle che sbagli tornano prima e quelle che sai si diradano. E una carta costruita sul tuo materiale ti chiede quello che ti chiederà il professore.

Flashcards online, dalla definizione all'immagine da coprire

Le carte non sono tutte uguali: definizione, domanda aperta, completamento, vocaboli, immagine e immagine con le parti nascoste, quest'ultima pensata per i diagrammi e per l'anatomia. Se preferisci, digiti la risposta e la vedi accanto a quella corretta. Durante il semestre studi con la ripetizione spaziata, che ogni giorno ti dà le carte in scadenza; la sera prima dell'esame passi alla modalità intensiva, che te le mostra tutte.

Dal browser all'app flashcard, anche senza connessione

Ogni carta si modifica, si cancella o si aggiunge a mano, e se rigeneri il mazzo le tue carte restano dove sono. Il mazzo si esporta in PDF. Sul telefono le carte diventano una pila da scorrere e funzionano anche offline: i ripassi fatti in treno si sincronizzano appena torni online.

Per chi è particolarmente utile

Al semestre filtro di medicina, a Sapienza come a Padova, dove anatomia e istologia chiedono nomi e strutture. Carichi la tavola, copri le etichette e a ogni ripasso devi dire il nome del muscolo invece di leggerlo.

Alla maturità, quando da maggio ripassi cinque materie insieme. Un mazzo per materia e la ripetizione spaziata ti riportano su storia mentre studi filosofia, così non ripassi a blocchi dimenticando quello di prima.

Nella sessione con tre appelli ravvicinati, come capita a giurisprudenza a Bologna. Definizioni e articoli stanno bene su una carta, e la sera prima c'è la modalità intensiva.

Quello che Studyflash non fa

Se scrivi solo il nome di un argomento e non carichi niente, le carte escono generiche: vanno bene per un ripasso di base, ma non ti chiedono quello che il professore ha detto a lezione.

Le materie fatte di calcoli stanno strette in una flashcard, in qualsiasi app: la carta contiene la formula, non l'esercizio. Per allenarti sui passaggi funzionano meglio i quiz o una conversazione con Max, il tutor, che ti porta alla soluzione un pezzo alla volta.

Puoi iniziare gratis

Il piano gratuito comprende flashcard, quiz, ripetizione spaziata e la chat con Max, con un limite mensile di generazioni IA. Le flashcard gratis sono il modo più diretto per vedere quali carte escono dal tuo materiale. Sulla pagina dei piani trovi che cosa include ciascun piano; il prezzo dipende dal paese e compare alla cassa.

Domande e risposte

Sono carte con una domanda da una parte e la risposta dall'altra: rispondi a memoria e solo dopo giri la carta. Su Studyflash nascono dal tuo materiale e il ripasso è programmato, quindi le carte che sbagli tornano più spesso di quelle che sai già.

Sì: carichi il PDF, scegli le flashcard e il mazzo esce dal contenuto del file. Il piano gratuito ha un limite mensile di generazioni IA, e i mazzi già creati restano tuoi da studiare.

Sì, con un pacchetto di Anki o un export di testo. Entrano le carte base e quelle cloze, che diventano carte a completamento, insieme alle loro immagini; l'audio non viene importato e la formattazione si perde, mentre il testo resta.

Ogni mazzo si condivide con un link: chi lo apre vede l'anteprima e ne salva una copia con un clic. Da lì ognuno ha il proprio ripasso, quindi i progressi non si mescolano.